Indubbiamente i cibi pronti rappresentano un pasto comodo e veloce, spesso però i cani non amano eccessivamente mangiare solo le semplici crocchette soprattutto se qualche volta gli facciamo "assaggiare" qualche gusto più deciso (magari un pezzo di prosciutto o di carne...). "Cucinare" per il cane in maniera equilibrata è tutt'altro che facile, poichè è necessario conoscere le proprietà nutritive degli alimenti.  Ad una porzione base di cibo secco si potrebbe aggiungere qualcosa d'altro, mediando così una soluzione intermedia.  Il fegato, per esempio, contiene molto fosforo, mentre le carote e le mele grattuggiate  fanno molto bene perchè ricche di vitamine. Per concludere questo discorso sull'alimentazione  devo aggiungere che i Golden Retrievers tendono con una certa facilità ad ingrassare, specie se riescono a "comprarci" con i loro sguardi melanconici. Non dovrebbero assolutamente mangiare dolci, qualche eccezione è consentita, ma deve restare tale, piuttosto si possono ogni tanto somministrare i biscotti specifici per cani, che almeno non contengono zuccheri.

 

 

 

 

Le malattie ereditarie

 La maggior parte dei cani solitamente vive piuttosto a lungo, se si pone la necessaria attenzione alla cura della loro salute. Purtroppo però ogni animale può essere soggetto a numerosi problemi ereditari. Nel momento in cui si sceglie un cucciolo di razza è importante, dunque,conoscerne le possibili peculiarità anche dal punto di vista patologico soprattutto poiché nel corso degli anni molto spesso i cani sono stati selezionati con poco riguardo ai difetti congeniti che possono colpirli. Ogni razza ha i propri pregi e difetti, e senza dubbio tra questi è da considerare anche l'incidenza delle malattie ereditarie, patologie causate da particolari geni presenti nei genitori e che possono venire trasmesse ai cuccioli. I Golden Retrievers non sfuggono all'eccezione ed anch'essi possono avere dei disturbi congeniti o ereditari. Un problema tipico di cui possono soffire i Golden Retrievers è la displasia dell'anca, patalogia piuttosto ricorrente in tutti i cani di grossa taglia. La displasia può derivare da un difetto genetico, ma anche da eccessivo nutrimento, crescita troppo rapida o da traumi all'apparato scheletrico durante le fasi della crescita. In un cucciolo appena nato non è possibile individuare i segni della displasia, ma questi possono cominciare a manifestarsi dai quattro ai nove mesi con l'inizio di una lieve zoppia. Una corretta diagnosi della displasia dell'anca si può fare solamente con l'ausilio dei raggi-x. I soggetti malati non devono venire utilizzati come riproduttori, ma ciò non significa che non possano avere una vita tranquilla e felice. La displasia può creare problemi quando il cane raggiunge i 7-8 anni, età nella quale la muscolatura comincia a perdere tonicità e vigore nel sostenere il corpo. Nella maggior parte dei casi però lo si può aiutare con una dieta precisa, un moderato esercizio fisico e adeguati anti-infiammatori prescritti dal veterinario. Nei Golden Retrievers un'organo senza dubbio delicato è l'occhio. La cataratta è una patologia che spesso viene diagnosisticata a questa razza, come d'altronde accade per l'atrofia progressiva della retina. Si tratta comunque, nella maggior parte dei casi, di malattie ereditarie che dunque possono venir "evitate" evitando di scegliere soggetti malati per l'accoppiamento. Niente allarmismi dunque, ma richiedete sempre all'allevatore dal quale acquistate il cucciolo adeguate e certificate garanzie sulla salute dei genitori.